A corredo dei due navigatori troviamo una corposa documentazione. Racchiusa in una graziosa folder color arancio, Mio C520 offre:
- Manuale utente;
- Guida di riferimento rapido;
- Istruzioni di montaggio;
- Contratto di licenza;
- Informazioni su Mio Club.
Anche i manuali hanno lo stesso difetto dell'interfaccia del navigatore, ovvero una traduzione in italiano poco curata.
Nel fondo della scatola di TomTom GO 910 troviamo invece:
- Manuale utente;
- Catalogo accessori;
- Catalogo servizi TomTom Plus;
- Poster d'installazione;
- Contratto di licenza;
- Tessera codice prodotto.
Oltre alla parte cartacea, entrambi i navigatori sono accompagnati da un CD (TomTom) o da un DVD (Mio). Per quanto riguarda TomTom GO 910, il CD contiene solamente il manuale dell'utente. Invece, Mio C520 ha un DVD grazie al quale è possibile eseguire il ripristino del navigatore, rinstallare le mappe, installare MioTransfer e MioSync, oltre a consultare il manuale utente.

La mancanza di TomTom è giustificata dal fatto che il software per la gestione e l'aggiornamento del dispositivo (denominato TomTom HOME) si trova direttamente nell'unità disco del navigatore. E' sufficiente collegarlo ad una porta USB e la periferica si installerà automaticamente, figurando come hard disk rimovibile. All'interno di questo hard disk, oltre a mappe, file multimediali, voci e tutti i componenti del programma, troviamo appunto TomTom HOME pronto per l'installazione. In ogni caso, è meglio scaricare la versione più aggiornata di HOME direttamente dal sito di TomTom.
TomTom HOME è una vera e propria console di comando, tramite la quale è possibile aggiornare il dispositivo, gestire musica, foto e audiolibri e creare o ripristinare backup dei dati sul dispositivo. Inoltre contiene dei collegamenti diretti al negozio TomTom, per acquistare nuove mappe e sottoscrizioni. L'utilizzo di questo software è semplice e immediato e lo riteniamo accessibile anche alla clientela meno esperta. Se si è connessi a Internet, viene chiesto al cliente se vuole aggiornare subito la propria unità. L'utente ha a disposizione aggiornamenti gratuiti del database dei cellulari compatibili, dei POI, degli autovelox, dei dati QuickGPSfix (il firmware dell'antenna GPS, in costante miglioramento per accorciare i tempi di aggancio con i satelliti), delle voci e del software TomTom in sé.

Mio C520 ha invece tre software differenti. Questa distinzione in tre programmi diversi non ci sembra azzeccata: l'utente può confondersi o addirittura ignorare la possibilità di aggiornamento. Un vero peccato perché Mio offre gratuitamente gli aggiornamenti delle mappe, a differenza di TomTom che le fa pagare, e a caro prezzo. MioTransfer è una semplice interfaccia dal quale si possono caricare e scaricare foto, contatti, musica e dati sul dispositivo.

MioSync offre, previa iscrizione al Mio Club e l'inserimento dei dati di registrazione nell'interfaccia, di aggiornare il database autovelox. Curiosamente, la prima volta che abbiamo provato il programma, esso se ne usciva con un errore in quanto tentava di aggiornare il database non sul disco di Mio C520, bensì sul... lettore floppy. Dopo un riavvio la sincronizzazione è avvenuta correttamente. Da notare che gli aggiornamenti sono gratuiti solo per il primo anno di iscrizione al Club, dopodiché divengono a pagamento.
Infine, disponibile solamente dal sito di Mio Club, troviamo MioMap Updater che permette di aggiornare applicazione principale, mappe, voci e linguaggi.

Applicazione semplice, efficace, veloce... e distruttiva: sembra un paradosso, ma dopo l'aggiornamento non siamo più riusciti a far partire il navigatore. Abbiamo tentato la funzionalità di ripristino presente sul DVD (ecco a cosa serve!) ma è stata inutile. Dopo un'ora siamo riusciti a trovare il problema: si era corrotto il file (vuoto) in cui vengono memorizzati i contatti. Lo abbiamo cancellato a mano, dopodiché abbiamo rilanciato l'aggiornamento (i quali erano andati persi) ed ecco cosa è spuntato fuori tentando di aggiornare gli autovelox...

Stupiti e amareggiati, abbiamo staccato Mio C520 dal computer e abbiamo avviato MioMap. Selezionando la mappa italiana, ecco cosa succedeva...
Iniziavamo ad essere nervosi, così abbiamo cancellato tutte le mappe dal dispositivo e ve le abbiamo ricopiate prendendole dal DVD (... ecco a cosa servono!), il tutto rigorosamente a mano. Dopodiché ci siamo promessi di non connettere mai più questo navigatore al computer. I software di Mio C520 sono un vero disastro.
Ricapitolando:

TomTom pecca sugli aggiornamenti delle mappe, quindi, mentre chi acquista un Mio dovrà rassegnarsi a non poter più aggiornare il database degli autovelox dopo il primo anno. Grave che Mio non fornisca aggiornamenti per il database dei telefonini, visti i problemi che abbiamo riscontrato; bene invece che lo faccia per le lingue dell'interfaccia (TomTom non ha bisogno invece di questi aggiornamenti).
Da notare il "ma..." presente nelle celle relative a Mio C520, giustificato dai numerosi problemi che abbiamo riscontrato con i software.