

La confezione del Treo 750 è quanto di più completo ci possa essere. Appena aperta la scatola troviamo subito lo smartphone adagiato nella plastica preformata, con a fianco la batteria. Si tratta di una ricaricabile agli ioni di litio con una capacità di 1200 mAh. Tolta la plastica scopriamo il manuale utente multilingua, il CD contenente Windows Mobile 5.0 e il software per la sincronizzazione con un PC, un altro piccolo manuale, anch'esso multilingua, che spiega le basi per esser subito operativi. Al di sotto dei supporti cartacei fanno bella mostra una serie di adattatori internazionali per le prese elettriche, il caricabatterie, un cavo USB per il collegamento tra PC (o Mac) e Treo e un paio di cuffie stereo.
Passiamo ora ad esplorare il contenuto della confezione del TomTom. Esternamente si presenta in modo similare a quella del Treo, il grado di completezza è pressoché identico. All'interno, disposto in maniera molto elegante e razionale, troviamo il consueto manuale utente, con tanto di garanzia internazionale e un DVD contenente il software e le mappe europee. Il software a corredo è il Navigator 6. Il ricevitore Bluetooth che funge da antenna è incastonato in un cartone preformato con a fianco una scheda mini-SD con preinstallato il software di navigazione e le mappe. Un foro al centro del cartone ci permette di scoprire un ottimo e poco ingombrante supporto per auto, un cavo USB che permette di ricaricare la batteria del ricevitore GPS, un caricabatterie per auto dotato di doppio spinotto per poter caricare sia il Treo sia l'antenna contemporaneamente e, infine, un supporto di plastica dura per rendere stabile il Treo sul supporto per auto. A completare la dotazione troviamo una penna USB che funge da adattatore per la mini-SD.
Una volta in mano, si nota subito l'estrema cura nei dettagli. Le plastiche che compongono il Treo sono di ottima fattura e sembrerebbero esser piuttosto resistenti all'usura, ma su questo non possiamo dare un giudizio certo. L'unica pecca la possiamo trovare nello sportellino che protegge la mini-SD e copre il pulsante reset, troppo duro da aprire e, una volta aperto, non ci comunica una gran sicurezza. Le dimensioni ridotte fanno sì che il Treo stia comodamente in mano. Grazie alla buona bilanciatura dell'apparecchio si riesce ad usarlo agevolmente anche con una mano sola.
I tasti, ben distanziati tra di loro e incastonati con cura nella scocca, restituiscono un ottimo feedback all'utente già al primo utilizzo. La tastiera, di tipo QWERTY, permette di scrivere in maniera agevole SMS e e-mail, a patto che non siano troppo lunghe. E' comunque necessario un breve periodo di training per prendere confidenza: dopo una settimana di utilizzo più o meno intenso possiamo dire di aver acquistato una buona praticità. Chi ha mani un po' grosse troverà agli inizi serie difficoltà ad utilizzare la tastiera; in aiuto possiamo attivare una tastiera software, che però costringe ad usare il pennino.
Sopra la tastiera campeggiano due grossi tasti funzione separati da un pad multidirezionale al cui interno si trova un pulsante che funge da conferma nei menù. Lateralmente al pad troviamo i tasti di inizio e fine chiamata identificati, rispettivamente da una cornetta di color verde e da una cornetta di color rosso. La pressione prolungata di quest'ultimo tasto permette l'accensione e lo spegnimento del telefono, lasciando comunque utilizzabile lo smartphone come un normale palmare. Menzione particolare meritano i tasti identificati dalla bandiera-simbolo di Windows e dal tasto "ok" che permettono di utilizzare il Treo senza utilizzare il pennino per le operazioni più elementari come aprire il menù principale oppure chiudere la finestra in uso. Una pressione prolungata del tasto "ok" avvia il task manager, nel quale possiamo vedere i programmi in esecuzione e, in caso, terminarli. Salendo troviamo l'ampio display. La luminosità e il contrasto sono molto buoni e sono regolabili via software. Peccato per la risoluzione limitata a soli 240x240 pixel; sul vecchio Treo 650 con PalmOS si aveva una risoluzione maggiore pari a 320x320 pixel.
Sul retro trovano posto l'altoparlante e a fianco l'occhio della fotocamera da 1,3 Mpixel e un comodo specchietto per gli autoritratti. In alto sulla sinistra è perfettamente ancorato il sottile pennino.
La maggior parte dello spazio a disposizione sul retro è dedicata al coperchio che protegge la batteria al litio da 1200 mAh e l'alloggiamento per la SIM. A differenza dei vecchi Treo la sostituzione della SIM comporta la rimozione della batteria.
Sul lato destro compaiono i tasti per la variazione del livello del volume del sistema e del telefono. Più in basso è presente un tasto personalizzabile che consente l'avvio di una applicazione a scelta dell'utente. Di default la pressione di questo tasto avvia Windows Media Player.
Il lato sinistro è occupato dal sopracitato slot che contiene la mini-SD e il tasto per il reset del dispositivo e dalla porta a infrarossi (IrDA). Dando uno sguardo alla base del Treo troviamo, in ordine da sinistra a destra, il connettore per il mini-jack delle cuffie stereo, il connettore per il collegamento al PC e per l'alimentazione. Dall'alto si nota il pratico interruttore, ereditato dal capostipite Treo 600, che permette di disattivare al volo tutti i suoni, compresa la suoneria del cellullare.