


L'elegante allestimento dello stand BlackBerry fa da cornice ai nuovi arrivati della società canadese. I due nuovi terminali sono stati presentati pochi giorni prima dell'inizio della Smau e rappresentano il successore dell'8300, di cui abbiamo avuto l'occasione di testarlo, e dell'8110.
Il BlackBerry Curve 8310 differisce dal suo predecessore per la presenza di un modulo GPS integrato oltre ad avere un software aggiornato e migliorato, soprattutto per quello che concerne la parte strettamente multimediale.
Di maggior spessore sono le novità introdotte nel BlackBerry Pearl 8120. Rispetto al precedente 8110, si ha una connettività più completa grazie all'introduzione di un modulo Wi-Fi ed ora è possibile connettersi alle reti EDGE. Grazie ad una ristrutturazione generale della componentistica interna l'alloggiamento per una scheda SD è stata spostata ed ora è situata lateralmente. Nel modello precedente questa era alloggiata sotto il vano batteria, il che costringeva la rimozione di quest'ultima nel caso si dovesse cambiare scheda.
Le parti multimediali hanno subito un aggiornamento sia software che hardware. Il jack audio è nello standard da 3,5”, quindi è ora possibile collegare cuffie di qualità superiore. La fotocamera è stata migliorata e dispone di un sensore da 2,0 Mpxl.
BlackBerry sembra non essere interessata ai dispositivi touch, quindi controcorrente a quanto hanno già fatto Apple e HTC. Per il settore di mercato nel quale si collocano l'8310 e l'8210 si preferisce avere la comodità di una tastiera reale, estesa o meno. Si punta maggiormente sull'ottimizzazione delle tecnologie già presenti quali la connettività agli Hot-Spot sempre più presenti nelle grandi città tramite il Wi-Fi e ai dispositivi di localizzazione GPS. Il tutto integrato in un unico terminale.
Notebook
Lenovo è il terzo più grande produttore di personal computer al mondo, dopo l'acquisizione della divisione PC di IBM. La linea di notebook ThinkPad è stata creata e commercializzata da IBM e, dopo l'acquisizione, Lenovo ha continuato a produrre notebook sotto questo marchio. Dalle linee austere e senza fronzoli estetici, la serie ThinkPad si rivolge a un pubblico professionale che richiede qualità costruttiva e affidabilità.
Partendo dai modelli ultraportatili facenti parte della famiglio X troviamo il ThinkPad X61s e X61 Tablet. Entrambi sono caratterizzati dalla più recente tecnologia Intel Mobile, quindi abbiamo un Core 2 Duo, grafica interata Intel X3100 e un lettore d'impronte digitali. Nella versione tablet l'X61 monta un display da 12" con risoluzione XGA, ovvero la classica risoluzione di 1024x768. All'estremo opposto troviamo il ThinkPad T61p, una workstazion mobile dotata di una scheda grafica Nvidia Quadro F570 con un monitor da 15,4 pollici ad alta risoluzione (1920x1200): lo strumento ideale per elaborazioni grafiche sia bidimensionali che tridimensionali. Tra questi due estremi troviamo il ThinkPad R61, un terminale di fascia media, con fattore di forma wide, che permette di svolgere i più comuni compiti d'ufficio. Particolare interessante è l'uso di cerniere rinforzate, ovvero un rinforzo per uno dei punti più critici di un notebook.
Un particolare che ci ha stupito è il modo in cui Lenovo ha pensato di prevenire danni causati alla caduta accidentale di acqua sopra i propri prodotti. Nelle foto si può vedere un T61 sul quale viene fatta cadere dell'acqua nella zona tastiera. Questa non ristagna all'interno del case, ma viene convogliata verso l'esterno tramite un buco posto sotto lo chassis. In questo modo si tenta di ridurre al minimo la possibilità di danni causati all'hardware interno. In condizioni di lavoro ovviamente l'acqua deve essere immaginata come caffé o altre sostanze liquide con le quali il notebook può trovarsi a contatto durante la giornata.
Mentre la linea di prodotti Lenovo è incentrata sul concetto di postazione di lavoro tradizionale, Panasonic spinge questa idea ai campi estremi. Tutta la linea infatti è caratterizzata dal file-rouge della resistenza. Si parte con il Toughbook CF-W5, un ultra leggero con schermo da 12” con struttura in lega di magnesio antiurto. Basato sulla tecnologia Mobile di Intel dispone di un processore Ultra Low Voltage, coadiuvato da 512 Mb di memoria Ram, espandibile fino a 1536 Mb. Degno di nota è il sistema di raffreddamento totalmente passivo, privo cioè di ventole, che conferisce un'assoluta silenziosità. Un lettore DVD Multi drive con apertura Open-Top, un modulo UMTS-HSPDA completano la configurazione di questo notebook il cui peso risulta di soli 1,240 Kg. Il Toughbook CF-T5 risulta identico come configurazione al CF-W5, ma vanta una maniglia di sostegno in modo da rendere possibile l'uso del pc con una sola mano. Seguendo l'orma di questi due notebook troviamo il Toughbook CF-Y5 che in 1,5 Kg aggiunge un display da 14 pollici ad alta risoluzione, SXGA+ ovvero 1400x1050. Le maggiori dimensioni permettono l'uso di un processore non Low Voltage, trova posto infatti un Core Duo L2400. La tastiera e il touchpad sono protetti dalla caduta accidentale di acqua. Nella linea di prodotti Panasonic sono presenti due modelli Tablet Pc. Prima di tutto bisogna dimenticarci di quello che siamo portati a pensare sui Tablet, ovvero che son strumenti delicati e che non possono esser usati in campi estremi. Il Toughbook CF-08 è dotato di un display touchscreen da 10,4 pollici e il case in lega di magnesio conferisce una solidità non comune per questa tipologia di prodotti. Il secondo tablet, Toughbook CF-19, porta una maggior affidabilità riuscendo a resistere agli schizzi d'acqua e a una caduta da 90 cm d'altezza. Sempre seguendo la linea che vuole prodotti affidabili anche in condizioni estreme troviamo il segmento "Ruggedized". In questa famiglia troviamo il Toughbook CF-74 che, in un case completamente in lega di magnesio, ospita un Core 2 Duo T7200. Il display da 13" di diagonale, tastiera e touchpad resistenti all'acqua ne completano la dotazione.
Per finire è d'obbligo presentare quello che è definito come Full Ruggedized: il Toughbook CF-30. Questo terminale, con un case completamente di lega di magnesio, con rivestimenti impermeabili all'acqua che coprono tutte le porte d'espansione, è lo stato dell'arte della resistenza fatta portatile. Ha superato con successo i test militari di resistenza all'acqua, alla polvere, alle vibrazioni e a cadute da 90 cm. La presenza di un processore Low Voltage consente di avere un'autonomia dichiarata di 8 ore d'uso.