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AMPLETECHREVIEWS: Sony Ericsson P1i: la prova

Scopriamo il terminale di Nicola Guerra
9/11/2007 20:09


Scopriamo il terminale
Vediamo come si comporta l'hardware di questo terminale, sempre punto di forza dei prodotti Sony Ericsson.

Schermo

L'ampio schermo LCD da 2.6" di diagonale offre una risoluzione di 240*320 punti con una profondità di colore di 14 bit.  La luminosità, la brillantezza dei colori e la nitidezza delle immagini rendono questo display ottimo in ogni condizione; grazie soprattutto alla presenza di Trans-Reflective, una caratteristica dello schermo che permette di non pregiudicare la leggibilità neanche in presenza di fasci di luce diretta.
Come detto in precedenza, si tratta di un pannello touch screen, dotato di ottima sensibilità e perfettamente usabile anche da parte di chi ha le dita piuttosto tozze. Le uniche voci che sono difficilmente selezionabili senza il pennino in dotazione risultano essere quelle dei menu secondari, come quello delle impostazioni; va comunque detto che le icone di questi menu si possono comunque ingrandire, modificando la modalità di visualizzazione. Da segnalare l'ottima precisione che rende questo schermo uno dei migliori della sua categoria.

Tastiera

La tastiera che ritroviamo sul nostro terminale è quella già proposta sull'M600, ovvero a bilanciere: ad ogni tasto corrispondono due lettere e due simboli. I simboli e gli altri caratteri sono selezionabili premendo prima "ALT" (che agisce come lo "Shift" delle tastiere per computer) e il pulsante associato.
Estremamente funzionale il Jog Dial a 3 direzioni, che viene usato per fare operazioni veloci senza dover ricorrere necessariamente al pennino.
Altra caratteristica importante è sicuramente il riconoscimento della scrittura, veramente di alto livello, come già visto sugli ultimi modelli della serie P.

Connettività, qualità audio e ricezione

Vista la grande quantità di ore di chiamata effettuate nel corso dei nostri test, possiamo tranquillamente dire che il dispositivo ha superato a pieni voti questa prova. L'audio è pressoché impeccabile, anche con uno scarso segnale di rete rimane forte e limpido. La ricezione ci ha stupiti per il fatto che, in una zona dove altri dispositivi sempre ci lasciano a piedi con il solito avviso di "rete non disponibile", il P1i è riuscito a captare la rete per permetterci di effettuare telefonate, sempre con un'ottima stabilità.

Ottima la connettività: si spazia dall'ormai obsoleta porta ad infrarossi (IrDA) al Bluetooth, in versione 2.0, per finire con il più recente e performante Wi-Fi. Dobbiamo, però, segnalare alcuni problemi riscontrati utilizzando una AirPort di Apple (problema che avevamo già verificato anche con il P990i).

Batteria

La batteria in dotazione è stata notevolmente migliorata. Si tratta di un modello al Litio da 1120 mAh che consente una notevole autonomia. Per verificare l'autonomia nella maniera più veritiera possibile abbiamo effettuato due prove: nel primo test abbiamo effettuato sporadicamente qualche chiamata, utilizzato decine di programmi (anche contemporaneamente), scattato foto ed usato il wireless un'ora al giorno: la batteria è durata 3 giorni. La seconda è stata fatta effettuando una o due ore di chiamata al giorno senza utilizzare altre funzioni del terminale, tenendolo acceso la notte, la batteria ha resistito fino a 3 giorni. Un risultato eccellente, considerando anche il fatto che abbiamo impostato la luminosità del display al valore massimo raggiungibile in tutti e due i casi.

Fotocamera

La fotocamera posta sul retro, dotata di un sensore da 3.2 megapixel, risulta essere particolarmente efficiente: nonostante non sia della qualità di quella montata sulla serie K di Sony Ericsson, offre scatti discreti per uno smartphone nato per tutt’altri scopi. Come abbiamo già visto il tasto laterale svolge una triplice funzione: richiamo, messa a fuoco e scatto. Una mancanza, piuttosto importante a nostro avviso, è l'assenza di un copri-obiettivo che avrebbe reso la fotocamera maggiormente protetta dai graffi.

Ecco qualche foto esempio che abbiamo scattato nel corso della nostra prova:


Potenza ed efficienza con Cooler Master UCP 1100W

Potenza ed efficienza con Cooler Master UCP 1100W

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