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AMPLETECHREVIEWS: Thermalright T-Rad2 GTX: nuova aria per le schede video

Configurazione e test di Mattia Speroni
26/10/2009 17:23


Configurazione e test
Analizziamo le prestazioni del dissipatore mettendolo a confronto con un'altra soluzione simile inclusa sulle schede video Asus con il nuovo layout.

Per testare il dissipatore abbiamo scelto una scheda video che già presentasse una soluzione per il raffreddamento all’apparenza più che discreta. La scheda video Asus HD4890 utilizza infatti un dissipatore con doppia ventola e 6 heat pipe oltre ad una struttura massiccia in alluminio. Questa soluzione dovrebbe permettere un buon risultato rispetto al dissipatore reference delle schede video AMD/ATi ma, come vedremo, viene comunque battuto nettamente dal Thermalright T-Rad2 GTX.

Come si può vedere dalle immagini, il dissipatore sembra efficace e, rispetto ad una soluzione reference è sicuramente un passo in avanti per quanto riguarda l'efficienza. Le heatpipe attraversano tutto il corpo da una parte all'altra e sono inserite all'interno della struttura in alluminio che è fittamente alettata nella parte verso le porte video (prima immagine).

Il test è stato effettuato ad una temperatura ambiente costante di 17°C e sono state rilevate sia le temperature via software (tramite il tool di monitoraggio presente in ATi Tray Tool) sia con un sensore esterno (isolato dal resto dell’ambiente) posto nella parte retrostante della scheda in corrispondenza della GPU. In questo modo si è potuta verificare in maniera più precisa le temperature. Inoltre è stato fatto un rilevamento fonometrico con il fonometro Lafayette MSL-80 per per vedere quale delle due schede in condizioni di stress producesse più rumorosità.

Nel primo grafico troviamo le temperature in idle misurate nei modi descritti poco più sopra e dopo un periodo di stabilizzazione. Anche in queste condizioni carico nullo la soluzione Thermalright si è distinta con temperature inferiori rispetto al dissipatore Asus stock con 6°C se andiamo a considerare le misurazioni tramite il sensore o di 6,5°C se guardiamo quelle via software.

Per misurare le temperature massime abbiamo utilizzato il test integrato in ATi Tray Tool che mette sotto pesante stress la GPU facendo salire le temperature. Anche in questo caso la soluzione Thermalright T-Rad2 GTX risulta essere migliore con 22°C di distacco (sensore) o 15°C (tramite software) in base al metodo di misurazione. La struttura alettata aiuta in maniera determinante lo smaltimento del calore rispetto a quanto visto sulla soluzione Asus che, pur utilizzando parecchio alluminio, non è così efficiente.

Infine il confronto sulla rumorosità premia le ventole Thermalright che, pur essendo spinte alla massima velocità, permettono di avere un distacco sonoro veramente eclatante rispetto alle due ventole Asus integrate nel dissipatore. Se poi pensiamo che si potrebbe collegare le due ventole ad un regolatore si potrebbero avere ancora notevoli miglioramenti calibrando la rumorosità in idle o in full in base alle necessità.