
Sony Ericsson con la serie Xperia segna un punto di svolta nella sua linea di smartphone professionali. Abbandonata la serie "P", che è stata un punto di riferimento già dal 2003 con il P800, la join venture nippo-svedese reinventa uno strumento dedicato principalmente a una clientela che fa del telefonino un importante strumento di lavoro.

Il primo approccio avuto con questo terminale è stato segnato da una serie di preconcetti e paure: il primo terminale di una serie che segna un taglio netto con il passato, nella maggior parte dei casi, è segnato da problematiche dovute alla gioventù del progetto.
In questo caso abbiamo sia un cambio netto per la piattaforma software, sia l'introduzione di una tastiera full-QWERTY slide. Infatti, a differenza dei vecchi modelli come il P1i la cui tastiera non era una full-QWERTY e non aveva alcun tipo di protezione, l'X1 dispone di una comoda tastiera estesa "nascosta" sotto all'ampio dislay.
Abbandonato Symbian, Sony Ericsson ha affidato a Microsoft e al suo Windows Mobile il controllo dell'X1. Una scelta che, come vedremo in seguito, mostra delle luci e delle ombre. Ma procediamo con ordine....